È partito a fine settembre l’intervento formativo “Comunicazione e gestione dei conflitti”, rivolto al personale del Comune di Cremona nell’ambito del progetto comunale “Benessere organizzativo”. La formazione fornisce ai dipendenti strumenti pratici per vivere meglio il proprio lavoro e le relazioni con il pubblico, e per gestire al meglio il proprio stato emotivo. La prima fase, entro la fine del 2007, coinvolge oltre il 20 % dei dipendenti del Comune.
L’intervento fa seguito ai risultati della prima fase del progetto “Benessere organizzativo”: nell’ottobre scorso il Comune aveva ascoltato con un’indagine di "people satisfaction" i propri dipendenti (in forma anonima) per sapere come è possibile migliorare il clima lavorativo sul piano organizzativo ma anche psicoemotivo. La richiesta dei dipendenti è stata quella di ricevere strumenti formativi e pratici per migliorare la comunicazione e le relazioni con il pubblico e all’interno dei gruppi di lavoro. Inoltre, per gestire meglio lo stress di situazioni di lavoro spesso difficili come quelle affrontate dagli operatori dei servizi sociali e della polizia municipale, ma anche dal personale degli sportelli e degli uffici che lavorano con il pubblico.
La formazione è incentrata sulla comunicazione, la gestione dei conflitti, dello stress e dell’aggressività e su specifiche tecniche di automiglioramento per lavorare in modo più cosciente, motivato, soddisfacente e produttivo in un ambiente più collaborativo e creativo. Condotta da esperti professionisti, prevede formazione d’aula e follow-up per dare un seguito di verifica agli incontri.
È un modo per rispondere a esigenze sempre più sentite. Infatti da anni il Dipartimento Funzione Pubblica stimola i vertici politico-amministrativi al miglioramento del benessere organizzativo nella Pubblica Amministrazione: il documento di riferimento è la Direttiva del Ministero della Funzione Pubblica del 24 marzo 2004. Nel manuale del Dipartimento, "Cantieri", si legge che il Governo sostiene "la capacità delle amministrazioni pubbliche di attivarsi non soltanto per raggiungere obiettivi di efficacia e di produttività, ma anche per realizzare e mantenere il benessere fisico e psicologico delle persone, attraverso la costruzione di ambienti e relazioni di lavoro che contribuiscano al miglioramento delle prestazioni."
E nel documento del settore Personale e Sviluppo Organizzativo del Comune di Cremona “Una sfida per sentire la voce dei dipendenti” si legge: “Le amministrazioni sono invitate, adottando le opportune forme di relazioni sindacali, a valutare e migliorare il benessere all'interno della propria organizzazione rilevando le opinioni dei dipendenti sulle dimensioni che determinano la qualità della vita e delle relazioni nei luoghi di lavoro e realizzando opportune misure di miglioramento per valorizzare le risorse umane, aumentare la motivazione dei collaboratori, migliorare i rapporti tra dirigenti e operatori, accrescere il senso di appartenenza e di soddisfazione dei lavoratori per la propria amministrazione; rendere attrattive le amministrazioni pubbliche per i talenti migliori; migliorare l'immagine interna ed esterna e la qualità complessiva dei servizi forniti dall'amministrazione; diffondere la cultura della partecipazione, quale presupposto dell'orientamento al risultato, al posto della cultura dell'adempimento; realizzare sistemi di comunicazione interna; prevenire i rischi psico-sociali di cui al decreto legislativo n. 626/1994...”
Con questi obiettivi il Comune di Cremona ha dunque avviato il suo Progetto “Benessere organizzativo”.